L’Oltrepò Pavese

Cartina dell'Oltrepò Pavese
Cartina dell’Oltrepò Pavese

L’Oltrepò Pavese è conosciuto anche come “Vecchio Piemonte”: è caratterizzato da un territorio molto vario, con le colline prima e l’Appenino dopo.

L’Oltrepò si trova fra l’Emilia e il Piemonte, confinando con le provincie di Alessandria e di Piacenza.

Il fiume Po divide questa zona dal resto della provincia pavese.

Il territorio oltre padano si estende per 1110 chilometri quadrati, dei quali due terzi sono ripartiti tra collina e montagna, con una piacevole varietà di paesaggi.

L’Oltrepò Pavese si compone di settantotto comuni, caratterizzati da un ricco patrimonio culturale, storico e artistico (fonte: “Viaggio in Oltrepò Pavese”, A. Disperati, 2013).

Quest’area si caratterizza per una forte connotazione agricola e per alcune eccellenze agroalimentari, costituite, innanzitutto, dal settore vitivinicolo.

Nel corso del tempo in Oltrepò si è sviluppato un proprio modo di fare agricoltura, basato sulla cultura della qualità. Il territorio si contraddistingue, quindi, per un’agricoltura fortemente integrata con il sistema ambientale. Specialmente in viticoltura gli elementi della storia e della tradizione territoriale si uniscono al processo continuo di innovazione e sviluppo delle tecniche; il vino pertanto possiede una forte valenza culturale legata al territorio (fonte: “Storia di un territorio rurale”, Luciano Maffi, 2010).

Dal punto di vista vitivinicolo l’Oltrepò Pavese si distingue in Italia per l’importanza e la peculiarità delle produzioni.

Le colline dell’Oltrepò costituiscono la terza area di produzione di vini certificati in Italia per numero di ettari a vite iscritti all’Albo Vigneti (dopo il Chianti e l’Astigiano) e per ettolitri prodotti (fonte: Consorzio Tutela Vini Oltrepò) e il primo bacino vitivinicolo della Lombardia (con il 63% della superficie vitata produce il 55% del vino dell’intera regione).

I vitigni più coltivati sono Croatina (4.000 ettari), Barbera (3.000), Pinot Nero (quasi 3.000), Riesling (1.500), Moscato (500). Con questi vitigni si copre l’84% dell’intera superficie viticola dell’Oltrepò.

La produzione di Pinot Nero in Oltrepò rappresenta circa il 75% dell’intera produzione nazionale del vitigno, così come la Croatina rappresenta circa il 70% dell’intera produzione nazionale.

La Provincia di Pavia con i quasi 3.000 ettari di Pinot Nero è la prima zona, per estensione, in Italia e una delle zone più importanti a livello mondiale per la produzione di spumanti con 12 milioni di bottiglie annue (di cui 1.5 milioni di spumante Metodo Classico).

Analogo primato spetta a livello italiano al Riesling (italico e renano) che ha trovato il territorio ideale in una microzona fatta di piccole valli nei comuni dell’Oltrepò Centrale.

San Damiano al Colle

San Damiano al Colle è il classico paese di una volta che ha conservato tutto il fascino della tradizione contadina.

Si trova su un falso piano collinare ed è caratterizzato da strade strette e case che trasudano storia e cultura della terra (fonte: “Guidando con Gusto”, SAGEP, 2016).

A San Damiano è possibile ammirare i resti dell’antico Castello, quelli della Rocchetta, detta anche Corte dei Gatti o Torrone per la presenza anticamente di una torre imponente.

Oggi è visibile nel cuore del paese accanto alla chiesa parrocchiale.

Molto bella anche quest’ultima, dedicata ai Santi Cosma e Damiano, splendido esempio di arte settecentesca.